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Documentario su Anna Politkovskaya A Bitter Taste of Freedom al Teatro Out Off

A bitter taste of freedomContinuano gli appuntamenti dedicati alla giornalista Anna Politkovskaya assassinata il 7 ottobre 2006 a Mosca. Giovedì 8 ottobre al teatro Out Off di Milano alle ore 18 sarà proiettato il documentario A Bitter Taste of Freedom, una pellicola dedicata alla vita e al lavoro di Anna Politkovskaya.

Ingresso gratuito.

Ecco il trailer di A Bitter Taste of Freedom:

7 ottobre in memoria di #AnnaPolitkovskaja, una donna non rieducabile

Da quando Anna Politkovskaja è stata uccisa il suo telefono nella redazione del quotidiano Novaja Gazeta ha smesso di squillare. Prima suonava in continuazione. Le chiedevano aiuto le donne che cercavano i propri figli, scomparsi improvvisamente durante la guerra nel nord del Caucaso; i figli rimasti senza padre; i padri che avevano perso la famiglia intera. Ma da quando Anna è morta, anche queste persone sono svanite nel nulla. Sono tornate ad essere invisibili. Perché non c’è più nessuno a guardarle negli occhi e ascoltare le loro storie. 
Stasera al teatro Out Off di Milano ricordiamo Anna Politkovskaja col memorandum teatrale “Donna non rieducabile” di Stefano Massini. Progetto di e con Elena Arvigo, regia di Rosario Tedesco.

Gli appuntamenti con Annaviva – per non dimenticare – continuano anche nelle prossime settimane:

8 ottobre – ore 18 al Teatro Out Off proiezione del documentario A Bitter Taste of Freedom 

10 ottobre – ore 17 letture di testi di Anna Politkovskaja ai Giardini Anna Politkovskaja a Milano (Porta Garibaldi)

15 ottobre – ore 18 al Teatro Out Off proiezione del documentario Letter to Anna

22 ottobre – ore 18 al Teatro Out Off proiezione del documentario 211: Anna

“Perché Anna oggi?”: presentazione dello spettacolo “Donna non rieducabile”

Tutti gli eventi di AnnaViva per ricordare Anna PolitkovskajaIl 2 ottobre alle ore 18.30 nello spazio della Libreria popolare di via Tadino, AnnaViva vi invita all’incontro “Perché Anna oggi?” durante il quale si parlerà di Anna Politkovskaya, a pochi giorni dall’anniversario della sua morte, e dello spettacolo “Donna non rieducabile”, in scena dal 7 al 25 ottobre al Teatro Out Off di Milano.

All’evento parteciperanno l’interprete Elena Arvigo, il regista Rosario Tedesco, il presidente di AnnaViva Luca Bertoni e Pamela Foti dell’associazione AnnaViva.

L’incontro è il primo di un ricco calendario di iniziative che AnnaViva in collaborazione con il Teatro Out Off sta organizzando per il mese di ottobre.

Appuntamento il 2 ottobre alle ore 18.30 alla Libreria popolare di via Tadino 18, Milano. Ingresso gratuito.

The Match. La partita della morte di Andrey Malyukov

IsolaKult 2015: “The Match. La partita della morte” di Andrey Malyukov

In occasione della seconda edizione di IsolaKult a Milano dal 25 al 27 settembre verrà proiettato il film The Match. La partita della morte del regista russo Andrey Malyukov.

La pellicola si ispira a una storia vera, una partita di calcio tra i prigionieri ucraini, ex giocatori di calcio, e una rappresentanza tedesca durante l’occupazione nazista di Kiev nel 1942.

La proiezione si terrà il 27 settembre alle 11 allo spazio @Zona K (via Spalato 11, zona 9, Milano) e sarà preceduta (ore 10) da un dibattito tra Mario Alessandro Curletto, docente di letteratura e civiltà russa, Gianpietro Piretto, professore di slavistica, e Giovanni Cervetti, presidente dell’associazione Italia-Russia.

Entrambi gli incontri sono gratuiti e saranno accompagnati da una colazione con ricette tipiche dell’Est Europa.

Roma, Donna non rieducabile al parco “Collina della Pace”

Il 28 luglio alle 21 va in scena al parco “Collina della Pace” di Roma Donna non rieducabile, memorandum teatrale di Anna Politkovskaja, un progetto di e con Elena Arvigo.

Donna non rieducabile a Roma

Donna non rieducabile (regia di Rosario Tedesco) è un memorandum immaginario ispirato ai reportage di Anna Politkovskaja.

Appena ho letto Donna non rieducabile di Stefano Massini mi è sembrato subito evidente che non si trattava di un testo semplicemente da “mettere in scena” ma piuttosto di un “progetto di studio “, un cammino per cercare di rimanere fedeli allo spirito sia di Anna P. sia di Stefano Massini che ha scritto il testo ispirandosi a questi “appunti disordinati ai margini della vita in Russia”. Ho iniziato dunque raccogliendo quanto più materiale possibile su Anna P. e sugli argomenti di cui si occupava per cercare di capire meglio, di andare a toccare con mano, vedere. Ed è proprio questo progetto di studio che mi piacerebbe portare in scena , non “commuovere ” ma “muovere ” e stimolare nello spettatore la sua responsabilità di testimone, stimolare la curiosità, la necessità di informarsi, di non fermarsi, di non avere “pregiudizi ” ma andare a toccare con mano e cercare le proprie domande prima di abbandonarsi alle facili soluzioni e risposte che ci vengono date. EÈ davvero un cammino ed è una goccia nell’oceano che diventa una riflessione assieme e con il pubblico sulla libertà di stampa, sul mestiere di giornalista, sulla responsabilità di sapere e continuare a farsi domande.

Putin a Expo, Annaviva in piazza 

Il prossimo 10 giugno Vladimir Putin sarà presente a Milano, a EXPO 2015, nella giornata dedicata alla Russia.Troppe morti violente tra gli oppositori di Putin in questi anni; tra tutte vogliamo ricordare l’assassinio di Anna Politkovskaja il 7 ottobre 2006, giorno del compleanno di Valdimir Putin e quello di Boris Nemstov, alla fine dello scorso mese di febbraio.

Anna e Boris avevano fatto della loro vita un inno alla coerenza, interamente dedicata alla battaglia per i diritti umani e per la libertà di espressione: sempre contro Putin e le sue politiche egemoniche.

AnnaViva scende in piazza, ancora una volta, per ricordare i diritti umani ed il diritto alla libertà di pensiero e di espressione che abbiamo visto tante volte calpestati ed oppressi in Russia.
MARTEDÌ 9 GIUGNO 2015 – ORE 18.00

GIARDINI ANNA POLITKOVSKAJA

MILANO

L’OMBRA DEL CREMLINO SULL’EUROPA. La Russia di Putin e le attuali relazioni con i paesi europei

Annaviva e Associazione Enzo Tortora – Radicali Milano

vi invitano all’evento:

L’OMBRA DEL CREMLINO SULL’EUROPA – La Russia di Putin e le attuali relazioni con i paesi europei

Lunedì 30 marzo 2015, ore 20.30, presso Associazione Enzo Tortora – Radicali Milano, 

Via Sebastiano del Piombo 11 – Milano

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Introduzione

Claudio Barazzetta, – Associazione Enzo Tortora – Radicali Milano

Intervengono:

Denis Bilunov – esponente dell’opposizione russa (via Skype)

Nikolaj Khramov – rappresentante dei radicali a Mosca (via Skype)

Antonio Stango – segretario generale del Comitato Helsinki Italia per i diritti umani (via Skype)

Modera:

Edoardo Da Ros – Associazione Enzo Tortora – Radicali Milano

*vi informiamo che Gianluca Savoini, presidente Lombardia – Russia, non sarà presente al dibattito.

L’occupazione sovietica e gli sforzi della Lituania per ritornare in Europa

LituaniaIn occasione del XXV anniversario della restaurazione dell’indipendenza della Lituania, il 6 marzo alle ore 11,00 nella Sala del Cenacolo della Camera dei deputati a Roma si terrà la conferenza “L’occupazione sovietica e gli sforzi della Lituania per ritornare in Europa” .

  • Interveranno:
    Alessandro Vitale, (professore di analisi della polica estera/politica estera contemporanea e relazioni internazionali Università degli Studi di Milano) ore 11.15 – 11.30
  • Adolfo Morganti (Editore de „Il Cerchio“) ore 11.30 -11.45
  • Rokas Tracevskis (Storico e autore del libro „La Guerra Sconosciuta“) ore 11.45 – 12.00
  • S. Ecc. Irena Vaišvilaitè (Ambasciatore della Lituania presso la Santa Sede) ore 12.15 – 12.30
  • Birutė Burauskaitè (Direttrice del Centro Studi sul Genocidio e la Resistenza della Lituania, Vilnius) ore 12.30 – 13.00
  • Kotryna Vilkaitè – Buono (Comunità lituana in Italia, nipote di un esponente partigiano e di deportati lituani) 13.00 – 13.15

invito conferenza

Grazie a chi ha ricordato Nemtsov con noi

Grazie a chi oggi ha partecipato al presidio in memoria di Boris Nemtsov. A chi è arrivato reggendo in mano rose rosse e bianche, a chi ha stampato foto del suo volto, a chi ha pregato e cantato, a chi ha ricordato che Nemtsov non aveva paura di dire ad alta voce ciò che pensava. Grazie a chi era con noi ai Giardini Politkovskaja e a chi non ha potuto esserci.

Torneremo qui l’8 maggio, a 40 giorni dall’omicidio di Boris. Per non dimenticare. Vi aspettiamo

“VITA AGLI ARRESTI DI AUNG SAN SUU KYI” al Teatro Elfo Puccini – biglietti in promozione per gli amici di AnnaViva

Dal dal 3 al 12 marzo il teatro Elfo Puccini di Milano – corso Buenos Aires, 33 – ospita lo spettacolo “VITA AGLI ARRESTI DI AUNG SAN SUU KYI” della compagnia Teatro delle Albe – Ravenna Teatro.

BIGLIETTI IN PROMOZIONE: Il teatro Elfo Puccini ha scelto di riservare ai soci, ai sostenitori e agli amici di AnnaViva una speciale promozione per assistere alle date di Milano: BIGLIETTI RIDOTTI a 11,50 EURO cad. (anziché 30,50 euro) nelle repliche di venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 marzo (fino esaurimento posti disponibili).
Domenica 8 marzo alle 19, al termine della replica, ci sarà un incontro con la compagnia e con Paolo Pobbiati, membro del Comitato Direttivo di Amnesty International Italia.

PRENOTAZIONI: scrivere una mail a biglietteria@elfo.org indicando cognome, nome, numero di telefono, data e numero di posti e indicando nell’oggetto PROMO AUNG SAN.

SALA SHAKESPEARE | 3 – 12 MARZO 2015 | MAR-SAB: 21:00 / DOM: 16:30
VITA AGLI ARRESTI DI AUNG SAN SUU KYI
di Marco Martinelli
regia di Marco Martinelli
ideazione Marco Martinelli e Ermanna Montanari
con Ermanna Montanari, Roberto Magnani, Alice Protto, Massimiliano Rassu
produzione Teatro delle Albe – Ravenna Teatro in collaborazione con Emilia Romagna Teatro Fondazione.

Dopo Pantani (Premio Ubu per la drammaturgia 2013), il Teatro delle Albe guarda a oriente per raccontare la vita di Aung San Suu Kyi, una vita passata per oltre 20 anni agli arresti domiciliari, sotto la dittatura militare che opprime la Birmania da più di mezzo secolo.
La scrittura di Marco Martinelli partirà dalla figura di questa donna mite e determinata, Nobel per la pace nel 1991, interpretata da Ermanna Montanari (premio Eleonora Duse 2013), per allargarsi a una riflessione sul mondo contemporaneo:

Cosa intendiamo per “bene comune”? Per “democrazia”? Cosa significano parole come “verità e giustizia”? Ha senso usare queste parole, e come? Non sono ormai usurate, sacrificate sull’altare della chiacchiera dei media? O hanno senso proprio partendo dalla volontà di un sereno, paradossale, gioioso “sacrificio di sé”? Di un silenzioso,
non esibito eroismo del quotidiano? Di un cercare nel quotidiano “ciò che inferno non è”, e dargli respiro, spazio,
durata?

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