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Budapest, buone notizie da Klubradio

KlubRadioBuone notizie dagli amici di Klubradio che ci scrivono:

Dear Friends,
I report you with great pleasure, that we already have an officially signed licence for 12 years for the 95.3 MHz frequency. Our financial conditions have not changed yet of course, but our chances are improving on that field, too. It is all the more so since we have won the civil case for the other (92.9 MHz) frequency which is for free.
Thank you for your recent and well hoped future support.
Yours sincerely
Andras Arato

Kedves Barátaim,
Örömmel jelentem, hogy végre rendelkezünk egy 12 évre szóló frekvenciahasználatra (95.3MHz) vonatkozó hatósági szerződéssel!
Gazdasági helyzetünk persze nem változott, de az esélyeink ebben a vonatkozásban is javultak. Annál is inkább, mivel az ingyenesen használható 92.9 frekvencia megszerzéséért vívott pert ugyancsak jogerősen megnyertük.
Eddigi támogatásotokat és a remélt jövőbelit is megköszönve

 

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Klub Radio, conferenza stampa a Budapest

Inoltriamo un comunicato stampa dell’amico Andras Arato (nella foto), giornalista di Klub Radio che il regime ungherese sta cercando in tutti i modi di chiudere:

“Cari Colleghi, vi invitiamo a una conferenza stampa. Grazie per l’attenzione che ci avete riservato e per, per i reportages che avete realizzato e che hanno dimostrato come i media di tutto il mondo considerano significativa la sorte di Klub Radio.
È difficile comprendere il continuo flusso di notizie che hanno modificato la legge ungherese dei Media. Ma la volontà è chiara: dapprima silenziare Klub Radio, poi prevenire ogni ricorso giuridico per il futuro.
Il nostro dovere è quello di aiutare i colleghi nella raccolta di informazioni.
Questo è il motivo per cui organizziamo una conferenza stampa alle ore 10:30 il 17 maggio al Ristorante Symbol (Budapest, III. Becsi ut 56.).
Speriamo di potervi salutare lì”

Della vicenda e della situazione ungherese più in generale si è occupata Annaviva più volte con incontri, presidi e un viaggio di turismo responsabile a Pasqua. Ci auguriamo che i nostri amici possano trovare presto una maggior libertà nel proprio Paese