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El’sa K a Vigevano per un nuovo emozionante spettacolo

Per tuti coloro che non hanno ancora visto (o vogliono rivedere) la nuova edizione di El’sa K, l’emozionante spettacolo scritto dal giornalista Andrea Riscassi per la regia di Alessia Gennari, l’appuntamento è il 26 ottobre alle ore 21 alla Cooperativa Portalupi, Strada Ronchi 7, Sforzesca (Vigevano). Interpreti dell’allestimento 2012 di El’sa K saranno Sara Urban e Paola Vincenzi.

Dopo il debutto milanese all’Areapergolesi, lo spettacolo El’sa K. arriva a Vigevano, a poche settimane dall’anniversario della morte della giornalista Anna Politkovskaja, assassinata a Mosca il 7 ottobre del 2006. Tra le tante, terribili, storie di ordinaria violenza in Cecenia, raccontate da Anna Politkovskaja, quella della giovane El’sa K. colpisce per la ferocia, l’atrocità, l’insensatezza. In-sensata, senza senso, senza spiegazione, senza motivo, gratuita: ecco come definire la morte di El’sa. Gratuita la sua morte, gratuita l’atrocità con cui la morte è stata perpetrata. Non gratuita, ma necessaria, la scelta di raccontare la sua storia, proprio la sua tra tante. Non gratuita la scelta di descrivere, dettagliatamente, minuziosamente, la violenza con cui il colonnello Budanov e i suoi sottoposti si sono accaniti sul corpo di El’sa. Un corpo di giovane donna violato barbaramente e poi avvolto in una coperta, per nasconderlo, per cancellarlo, per negarlo.

Così spiega lo spettacolo la regista Alessia Gennari e l’Associazione Lattoria che, insieme ad Annaviva, hanno collaborato alla realizzazione del progetto: “Vogliamo che il corpo di El’sa venga disseppellito dalla sua coperta, vogliamo che la sua storia venga alla luce di nuovo, per capirla, per imparare dalla Storia. Vogliamo che il suo ritorno alla luce serva a far uscire dall’oscurità anche tutte le altre storie di ordinaria violenza che sono state perpetrate ai danni delle donne cecene, perpetrate e poi nascoste, avvolte da coltri di indifferenza. Questa storia abbiamo scelto di raccontare, scomponendola in due voci, affinché i punti di vista possano diversamente concorrere a ricostruire l’oggettività degli avvenimenti e soprattutto a dividere i buoni dai cattivi, il male dal bene, il giusto dall’ingiusto. Perché di fronte a un avvenimento come questo, è impossibile, se non criminale, non schierarsi, non prendere posizioni, non gridare a piena voce cosa è giusto e cosa invece non lo è. A far luce lungo il cammino, gli scritti di Anna Politkovskaja e la sua tragica morte, arrivata, troppo presto, a castigare la libertà, a imbrigliare il pensiero, a far tacere la giustizia. Ma anche a trasformarla, involontariamente, in un simbolo. Noi è queste morti, sorelle, gratuite, ingiuste, che vogliamo mettere in scena e mettendole in scena vogliamo commemorarle, perché la loro gratuità si trasformi in necessità. Perché ci possano indicare, più chiaramente, la strada”.
El’sa K ha debuttato con grande successo il 6 ottobre 2011 al Teatro del Borgo di Milano, in occasione dell’anniversario della morte di Anna Politkovskaja.
Le associazioni Annaviva e lattOria si sono incontrate per una prima collaborazione nel marzo 2011, in occasione della lettura del testo Cardo Rosso, di Maddalena Mazzocut-Mis. El’sa K. nasce dall’idea di continuare tale collaborazione. Per l’ottobre 2012 le associazioni hanno previsto la messinscena di una nuova edizione, completamente inedita, dello spettacolo.

Per prenotazioni:
2012elsak@gmail.com
Biglietto intero 10 euro; 7 euro ridotto (soci lattOria)

In Repubblica Ceca un parco dedicato ad Anna Politkovskaya

Anna Politkovskaya non verrà dimenticata! In Repubblica Ceca, Karlovy Vary, una località termale della Boemia occidentale, ha dedicato un parco, il Krále Jiřího, alla giornalista uccisa a Mosca esattamente 6 anni fa, il 7 ottobre 2006. La targa commemorativa è stata posizionata giovedì scorso dal vicesindaco Jiří Klsák. La cerimonia è proseguita nella vicina Villa Becher Gallery con la lettura di una selezione di articoli di Anna Politkovskaya.

“Siamo stati lieti di sentire che Karlovy Vary abbia accettato la nostra proposta di rendere omaggio ad Anna Politkovskaja”, ha detto Marek Svoboda, direttore del Centre for Democracy and Human Rights of People in Need, una Ong ceca. “Questo è un altro esempio dell’impegno dell’opinione pubblica ceca a sostenere i dissidenti e i difensori dei diritti umani in tutto il mondo. Siamo orgogliosi di questo”. L’associazione, con sede a Praga, si sta occupando di una campagna per far sì che le città della Repubblica Ceca dedichino le loro strade e i loro parchi a figure che hanno lottato per i diritti umani, come gli attivisti Oswaldo Payá e Laura Pollan, la giornalista ucraina Georgy Gongadze o la russa Natalia Estemirova, vincitrice, tra l’altro, della prima edizione del premio Anna Politkovskaya dedicato alle donne che hanno difeso i diritti umani in Paesi in guerra.

A oggi, solo una piazza a Roma, la sala stampa del Comune di Trieste e un centro stampa al Parlamento europeo portano il nome di Anna Politkovskaja. In attesa di dedicare un parco anche a Milano alla giornalista russa, Annaviva quest’anno ha ricordato la Politkovskaja con una nuova edizione di El’sa K all’AreaPergolesi di Milano. Nel mese di ottobre ci saranno repliche a Tavazzano (19 ottobre) e a Vigevano (26 ottobre).